I problemi gastrointestinali, secondo un’indagine di Assosalute, colpiscono la maggior parte degli italiani: circa il 90% delle persone ha avuto esperienza di almeno un disturbo a stomaco e intestino, mentre circa il 60% di più disturbi diversi. Per questo motivo, il Centro Medico Bellanca di Sciacca ha lanciato una campagna di prevenzione dei disturbi gastrointestinali, per sensibilizzare la cittadinanza su queste problematiche. Nell’ambito dell’iniziativa, entro il 30 giugno, i pazienti interessati potranno usufruire di un consulto gratuito con il gastroenterologo Antonio Candela. Qualora fosse necessario, il medico saprà indirizzare il paziente verso gli esami diagnostici più adatti al suo caso.

Se in passato l’età limite per un check up non invasivo era di 50 anni, oggi la soglia si è abbassata a 45 anni, oltre la quale è necessaria una colonoscopia, per rilevare possibili adenomi che rischiano di trasformarsi in carcinomi” spiega il dottor Candela.  Il gastroenterologo, ai fini della prevenzione, evidenzia “l’importanza di limitare drasticamente certe abitudini, come il fumo, l’alimentazione troppo ricca di grassi animali o comunque scorretta.

In molti casi – prosegue Candela – per prevenire patologie gravi dell’apparato digerente, risulta utile un breath test, in grado di rilevare la presenza dell’helicobacter pylori, responsabile di degenerazioni ulcerose se non trattato in tempo con una semplice terapia antibiotica”.  Il discorso cambia se in famiglia sono già presenti casi di patologia gastrointestinale. In questo caso, infatti, lo specialista consiglia di “effettuare un controllo dieci anni prima dell’età dell’insorgenza della patologia nel familiare, e in ogni caso prima dell’età limite dei 45 anni”.

Stomaco e intestino sono un vero e proprio secondo cervello, che risente dei nostri stili di vita e dei quali dobbiamo imparare a prenderci cura – afferma Giuseppe Bellanca, direttore amministrativo della struttura sanitaria saccense – Con questa campagna vogliamo approfondire il tema dei disturbi gastrointestinali, segnalando all’utenza la necessità di sottoporsi a controlli periodici.”

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