Dott. Salvatore Cottone
Neurologo

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La neurologia è la branca specialistica della medicina che studia il funzionamento e le patologie del sistema nervoso centrale (cervellocervellettotronco encefalico e midollo spinale), del sistema nervoso periferico somatico (radici e gangli spinali, plessi e tronchi nervosi) e del sistema nervoso periferico autonomo (gangli simpatici e parasimpatici, plessi extraviscerali e intraviscerali).

La neurologia si interessa di queste malattie sulla base della sede della lesione e assume che le malattie neurologiche siano in stretta relazione con la sede della lesione.

Come per altre patologie mediche, le patologie neurologiche vengono classificate in base al meccanismo patogenetico.

Vanno quindi distinte:

  • Malattie cerebrovascolari;
  • Malattie infettive e infiammatorie;
  • Malattie neoplastiche;
  • Malattie degenerative;
  • Malattie traumatiche.

L’esame neurologico inizia con un’attenta osservazione del paziente durante la raccolta dell’anamnesi. Sono valutate la velocità, la simmetria e la coordinazione richieste per il semplice atto dell’alzarsi dalla sedia e salire sul lettino, insieme alla postura e all’andatura. Il comportamento, l’abbigliamento e le reazioni del paziente forniscono notizie sulla sua personalità e sull’adattamento sociale. La necessità del paziente di affidarsi ad altri per rispondere alla domande può indicare un deficit mnesico. Gli errori nel linguaggio, nel discorso, nella prassia, il disorientamento, le posture inusuali e altri disturbi del movimento possono essere evidenti ancor prima dell’inizio dell’esame clinico.

Guidato dall’iniziale definizione della sede anatomica e dalla fisiopatologia della lesione, l’esaminatore amplierà quindi alcuni aspetti della valutazione, al fine di giungere alla corretta diagnosi.