L’elettrocardiogramma e l’ecocardiogramma sono gli esami più eseguiti in cardiologia, diversi ma complementari, forniscono utili informazioni sull’apparato cardiaco.

L’elettrocardiogramma (ECG), attraverso l’applicazione di alcuni elettrodi sul torace, analizza l’attività ed il ritmo del cuore evidenziando eventuali: aritmie (perdita del ritmo), accelerazioni (tachicardia) o rallentamenti (bradiaritmie). L’ecocardiogramma, invece, grazie all’utilizzo di una sonda a ultrasuoni, consente di ricostruire la struttura cardiaca al fine di diagnosticare e tenere sotto controllo le condizioni del cuore.

È importante sottolineare che gli ultrasuoni sono innocui, per cui l’esame può essere eseguito su qualunque paziente innumerevoli volte (anche nelle donne in gravidanza).

Grazie all’ecocardiogramma è possibile studiare ed individuare:

  • danni dovuti a un infarto del miocardio, causati da un attacco di cuore (o infarto del miocardio).
  • Uno stato di insufficienza cardiaca ovvero l’inefficacia del cuore a pompare adeguatamente sangue verso i vari organi e tessuti del corpo.
  • scompenso cardiaco che compare quando il cuore non riesce a pompare il sangue in tutto il corpo alla pressione giusta
  • malattie congenite del cuore (cardiopatie congenite), ovvero presenti sin dalla nascita
  • Una valvulopatia ovvero un’alterazione funzionale o strutturale delle valvole cardiache problemi alle valvole cardiache, disturbi che interessano le valvole che controllano il flusso di sangue nel cuore crescita o a un ispessimento anomalo del muscolo cardiaco
  • cardiomiopatie, ovvero alterazioni anatomiche e funzionali del miocardio (crescita o a un ispessimento anomalo del muscolo cardiaco), che comportano una riduzione dell’attività contrattile del cuore.
  • endocarditi, infiammazioni delle pareti interne del cuore o delle valvole cardiache.

Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile contattare il nostro centro medico al numero verde 800 657 270.